Breaking News
Home / Gatto / Salute del gatto / Come togliere le zecche ad un gatto
Come togliere le zecche ad un gatto

Come togliere le zecche ad un gatto

Uno dei problemi più fastidiosi per i gatti sono le zecche, fastidiosi parassiti che possono provocare dei danni gravissimi alla loro salute se non vengono estratte in tempo e curate come si deve.

Per cominciare, è necessario riconoscere le zecche nel gatto, e quindi capire che realmente si tratta di un parassita pericoloso, poi è necessario sapere come agire per eliminarle.

Come riconoscere le zecche in un gatto? Vediamo come fare per intervenire tempestivamente.

Zecca gatto come riconoscerla

I sintomi dell’attacco di una zecca nel gatto sono evidenti: infatti, l’animale lamenta febbre, perdita dell’appetito, zoppia, tosse, artrite o tumefazione articolare e spesso anche depressione.

Anche se noti solo uno di questi sintomi, è già un campanello d’allarme che ti deve far pensare immediatamente che il tuo micio è stato beccato dalle zecche.

Quindi, sottoponi il tuo gatto ad un’attenta perlustrazione del pelo, e controlla con cura soprattutto la zona delle orecchie e del collo, di solito le aree in cui si annidano le zecche.

Come togliere una zecca dal gatto

Se non hai notato perfettamente la zecca nel tuo gatto, aiutati con una lente d’ingrandimento e individua con esattezza la sua posizione.

Dopo aver individuato la zecca, prendi delle pinze con la punta molto sottile e cerca di afferrare la testa di questo parassita, nel punto più vicino alla pelle.

Purtroppo il gatto avrà una leggera insofferenza e magari cercherà di fuggire, ma cerca di trattenerlo magari facendoti aiutare da qualcuno.

Non smettere con la pinza fino a quando non avrai estratto la zecca, cercando sempre di non fare male al gatto.

Una volta estratta la zecca, procedi con la disinfettazione e brucia la zecca per eliminarla del tutto.

Le zecche non vanno schiacciate altrimenti si rischia di disperdere le uova nel terreno.

Se non te la senti di effettuare questa semplice operazione, rivolgiti al tuo veterinario di fiducia.

Lascia un commento