18 novembre, 2018
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Quanta acqua beve un cane?

Quanta acqua beve un cane?

Per garantire una buona idratazione corporea al proprio organismo ogni essere animale, umano e non umano, deve bere quotidianamente un quantitativo ottimale di acqua.

Quando ci si prende cura di un cane, non bisogna trascurare questo aspetto perché influisce sul suo stato di salute generale, per questo motivo non solo si deve fare attenzione a somministrare spesso acqua all’animale, ma si dovrebbe prestare attenzione anche al suo consumo in quanto le sue abitudini potrebbero essere un segno rivelatore di eventuali disturbi del cane che richiedono il consulto di un veterinario.

La prima cosa da fare è quella di cambiare regolarmente l’acqua contenuta nella ciotola del proprio amico a quattro zampe che deve essere sempre pulita e fresca, con questo rituale si contrastano le malattie infettive dovute alla contaminazione batterica della stessa acqua.

Si deve fornire al cane acqua fresca potabile direttamente dal rubinetto, sostituendola nella ciotola ogni giorno, è bene poi pulire periodicamente le ciotole che si usano perché se sporche o contaminate possono causare infezioni ed intossicazioni.

Non esiste un fisso quantitativo giornaliero che soddisfa il fabbisogno del proprio amico a quattro zampe, ci sono diversi fattori che possono influire sul fabbisogno di liquidi del cane come ad esempio la taglia, le condizioni climatiche, il suo stile di vita quotidiano.

Il quantitativo giornaliero indicativo da poter essere considerato normale dovrebbe essere sui 40-50 ml per Kg (secondo altre indicazioni veterinarie il quantitativo di acqua giornaliera dovrebbe aggirarsi intorno al grammo per ogni chilo corporeo) questo per evitare che l’animale si idrati poco o troppo.

Resta il fatto è che l’acqua è un bene importante e non possiamo rinunciarvi per nessuna ragione, ne noi, e nemmeno i nostri fedeli amici.

Un cane che beve poco è soggetto al rischio di calcolosi, parvo, leptospirosi, pancreatite e problemi renali più o meno gravi, se invece tende a bere troppo potrebbe risentire di altri tipi di problematiche (gonfiore intestinale, diabete, problemi alla vescica), talvolta un eccessivo ricorso all’acqua oltre a provocare gonfiore addominale potrebbe portare al rigetto ed alla letargia.

L’importanza della corretta idratazione

Per il benessere del cane quindi l’acqua deve essere sempre presente durante ogni pasto oppure alla sua fine per rispondere alle esigenze fisiologiche dell’animale, è opportuno che sin da cuccioli i cani possano accedere autonomamente all’acqua ogni due ore e che imparino ad idratarsi correttamente.

Per addestrare il proprio cucciolo ad una corretta idratazione è bene assumere degli accorgimenti come ad esempio posizionare la ciotola in posizioni differenti, e quando si avvicina e beve dovrebbe essere gratificato con un premio alimentare.

Un animale sano ed in forze deve idratarsi regolarmente in base alla stessa alimentazione, quindi se la sua dieta è ricca di cibo secco è necessario che si disseti di più; si dovrebbero poi evitare i cibi troppo elaborati e difficili da digerire, come i cibi destinati all’alimentazione degli uomini.

I cani abituati ad una vita all’aperto, caratterizzata da attività fisiche e lunghe passeggiate richiedono una maggiore idratazione, in più l’animale ha bisogno della presenza costante di acqua sia in casa che fuori casa quando le temperature diventano più alte ed afose.

Per verificare le condizioni di salute del proprio amico a quattro zampe, appurando così che beva un adeguato quantitativo di acqua, ci sono delle piccole indagini che lo stesso padrone può compiere, in primo luogo si deve verificare lo stato delle sue gengive e della lingua, se appaiono lisce e bagnate allora lo stato di idratazione corporea è buono, se invece appaiono secche ed asciutte allora il cane potrebbe risentire di uno stato di disidratazione.

L’acqua garantisce elasticità alla pelle e pizzicando leggermente la nuca del cane è possibile capire se si stia disidratando: per valutare le condizioni di idratazione del cane basta semplicemente sollevare la pelle dietro al collo, se riprende la posizione in modo flessibile e normale, non ci sono problemi, se però la pelle forma un rigonfiamento quando riprende lentamente la sua posizione di partenza, allora è bene controllare con maggiore attenzione le abitudini del cane.

Se si vuole monitorare il consumo ma anche dosare i quantitativi di acqua del cane, è possibile utilizzare dei pratici dosatori automatici oppure gli alimentatori ad acqua graduati; inoltre non vanno trascurate altre fonti di acqua utili per l’animale come il cibo umido, che contiene circa il 70% di liquidi e gli snack vegetali a base di carota, zucca, mela che si possono preparare in casa bollendo questi ingredienti che contengono una buona quantità d’acqua.

Redazione Francesca Lori

Francesca Lori
Amante degli animali dalla nascita, mi prendo cura dei loro diritti e benessere. Appassionata di cani con una lunga esperienza di Copywriter per PetFamilyNews.it

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